Il spazio alpino svizzero totalizza piu del 40% del territorio del paese e sono le montagne piu “usate” al mondo anche se solo 10% della popolazione svizzera ci vive sopra. Statisticamente, la metà del paese e situato  1080 m sopra il livello del mare.
  Dal diciottesimo secolo in avanti la Svizzera e riconosciutta come “il paese dei paesaggi per eccellenza”.
  L’idea del paessagio e una “invenzione”, una “creazione” degli abitanti delle città, una conseguenza davanti ai cambiamenti fondamentali in cultura e societa.
  Il cambiamento, come sia stato fatto in Europa del fine del diciasettesimo secolo, verso la fine della piccola era glaciale, con trasformazioni nell’economia, tecnologia e cultura si manifesta anche oggi ma in un modo molto piu ampio.
  Aparte il cambiamento climatico e, sopratutto, la rivoluzione digitale che cambia i numerosi processi sociali: movimenti migratori, strutture di occupazione, di lavoro, di attività, di impiego e forme di percezione e experienza e i valori come concetto, in generale. 

   Questi processi toccano anche il spazio alpino e cosi arriva la domanda: che idea di paesaggio colleghiamo oggi al spazio alpino? 
   - Per il traffico: le Alpi sono rimaste un ostacolo – una verticale che e da eliminare come si vede se prendiamo come esempio il Gottardo.
   - Per la nutrizione: il spazio alpino e diventato insignificante: l’utilizzo delle foreste e dei tereni in agricultura diminuisce ogni giorno di piu e cosi facendo lascia spazio alla natura di ricoprire, di riconquistare, di riprendersi il territorio e con il cambio climatico i ghiacciai scompaiono. 

  Le Alpi come “playground of Europe” (parco giochi dell’Europa) come sono state create nel diciannovesimo secolo cambiano radicalmente: il turismo DIMINUISCE in modo significativo, i valori nella nuova economia lasciano poco spazio ad una occupazione sostenibile e le Alpi perdono anche il significato e anche l'importanza per l’identità nazionale.


Ma ci sono anche elementi che indicano che si stano cercando nuove forme, nuovi collegamenti, nuovE VIE, nuove relazioni con la natura: in economia, in ecologia, in architectura e in arte e cosi le domande come le seguenti sono imminenti: 

-    Come si puo sopravivere nelle zone alpine in questi tempi COSI ORIENTATI VERSO IL CAMBIAMENTO economiCO? 

-    Che valori RIMANGONO ESSENTIALI nellO spazio alpino?

-    Dovrebbero le Alpi rimanere un spazio nostalgico e dove la natura regna indisturbata? o dovrebbero essere visti come un laboratorio al aria aperta? O dovrebbero essere visti come scenografia, décor, come background per il self staging degli visitatori, turisti ed esploratori?

-    E possibile che le Alpi diventino uno spazio nuovo, vivibile e orientato verso il futuro? 

-    Quale sono le esigenze che la società contemporanea chiederà al spazio alpino in futuro? 

-    ABBIAMO BISOGNO DI NUOVE IDEE, FORME E MODI CHE NON HANNO PIU COME BASE LA DICOTOMIA NATURA – CULTURA.  PER ESEMPIO: NATURA CONTRO CULTURA – VIVERE IN SINTONIA CON LA NATURA.


  Sono queste le domande che il progetto artistico del Club Alpino Svizzero si fa e per quale cerca risposte con mezzi artistici: messa in scena (scenografia), progetti artistici e riflessioni atraverso il spazio alpino nella Svizzera

   Con il titolo Cristallizzazione definiamo il processo di enucleare e di condensare una tematica e cosi facendo disegniamo nuove perspective.

  Instagram (e le altre medie) sarà un specchio dove osservare questi aspetti e dove presenteremo storie e cambiamenti passati e futuri nello spazio alpino. Vogliamo focalizzare su diversi progetti artistici che stiamo preparando per il 2018 in collaborazione con il Club Alpino Svizzero ( SAC ) e altre istituzioni. 

JEAN ODERMATT, DIRETTORE PROGETTO